Il Vicepresidente vicario Marco Ticca, Presidente della Commissione Impianti, delinea un quadro allarmante della situazione sassarese in apertura della stagione 2009/2010. Ecco la nota diffusa agli organi di stampa:
La Commissione Impianti del CONI, istituita 3 anni fa a seguito della firma del Protocollo d’Intesa tra il CONI Provinciale, il Comune e la Provincia di Sassari per gestire il riordino del sistema di assegnazione degli spazi sportivi scolastici alle Società sportive, si trova oggi costretta a denunciare una situazione di gravissima carenza di Impianti per la stagione sportiva 2009-2010.
Nei primi due anni, dei tre previsti dal Protocollo d’Intesa, il lavoro della Commissione da me presieduta, ha prodotto grandissimi risultati:
Monitoraggio completo del patrimonio di impianti sportivi scolastici della città di Sassari
Studio del fabbisogno di ogni singola federazione/ente in base a parametri certi e condivisi con l’intero movimento sportivo
Gestione congiunta delle domande pervenute separatamente a Comune e Provincia onde evitare fenomeni di accaparramento e/o utilizzo improprio degli impianti
Verifica dell’effettiva sussistenza giuridica e operativa delle Società Sportive richiedenti
Vigilanza continua sull’effettiva rispondenza tra concessioni e fruitori degli impianti, e sullo stato di efficienza degli impianti stessi.
Questi risultati sono il frutto del lavoro della Commissione, ma anche e soprattutto della stretta collaborazione instauratasi tra gli Enti firmatari del Protocollo d’Intesa, e tra Federazioni , Enti di Promozione Sportiva e Società Sportive con la Commissione stessa.
Nonostante queste positive premesse la stagione sportiva si sta presentando con una situazione di disponibilità impianti disastrosa, e l’intero mondo sportivo cittadino vuole lanciare, per tramite del CONI che lo rappresenta, un allarme che arrivi forte e chiaro a tutti coloro che possono agire tempestivamente per risolvere i problemi che stanno di fatto impedendo alle Società Sportive di cominciare in modo dignitoso la loro attività.
Sono a rischio non solo gli allenamenti, ma anche la partecipazione stessa ai campionati. Abbiamo cominciato con i problemi della pallammano (squadra campione d’Italia) con la chiusura del Pala Santoru, per proseguire con il calcio a 5 (Ichnos) e le squadre di pallavolo che a tutt’oggi non hanno potuto ancora indicare alle rispettive federazioni in quale impianto si svolgeranno le gare di campionato. Il basket non sta certo meglio e così altre federazioni e Enti che stanno vedendo ridurre al lumicino i loro spazi.
Ogni giorno, abbiamo notizia di una palestra che chiude, o di un Dirigente Scolastico che si rifiuta di concedere il nulla-osta per la concessione della palestra (talvolta a ragione, talvolta dimostrando scarsa sensibilità al problema), o di lavori che dovevano concludersi ed invece tarderanno. E i campionati sono alle porte.
Non ci interessa trovare i colpevoli perché colpevoli lo siamo tutti, ognuno per la parte che gli compete. Ci interessa invece intensificare l’impegno nostro e di coloro che possono e devono aiutarci, e farlo immediatamente.
E’ facile promuovere lo sport, raccontando in giro quanto sia importante per la crescita dell’individuo e quanto esso sia indice della civiltà di un popolo. Investiamo tanto tempo e tanto denaro per convincere i nostri giovani a scegliere lo sport allontanandoli così da strade sbagliate e pericolose. Non prendiamoli in giro. Oggi la nostra città non è in grado di offrirgli quanto gli stiamo promettendo. Serve l’aiuto di tutti. E serve ora.
Il Vice Presidente Vicario CONI Provinciale
Marco Ticca
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