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MOVIMENTO E` VITA
Il Presidente Montalbano e gli Assessori Duce e Di Gangi insieme per il rilancio dei Giochi

Un ritorno in grande stile per i Giochi della Gioventù, la manifestazione sportiva rivolta a tutti gli studenti delle scuole medie inferiori. Un nome antico, quindi; per una nuova progettualità. Identificando la squadra con la classe, infatti, è garantita la partecipazione di tutti i ragazzi e le ragazze, soprattutto i meno attivi, compresi i diversamente abili. non venga effettuato nessun tipo di selezione sulla base delle capacità, ma ad emergere dev’essere il contributo di tutti, che concorre a formare il punteggio della squadra/classe. È su questi presupposti che Roma ha avviato un piano di rilancio capillare che dal test event dello scorso anno al marzo di quest’anno ha visto un notevole dispiego di risorse in termini di attrezzature e sostegno alle scuole che hanno aderito. A coordinare l’attività nella Provincia di Sassari e di Olbia Tempio il Coni Comitato Provinciale di Sassari, che ha presentato ufficialmente l’iniziativa lunedì mattina presso la sede di via Roma, alla presenza della Giunta del Coni, dell’Assessore Comunale allo Sport Antonietta Duce, e dell’Assessore Provinciale allo Sport Marco Di Gangi.

L’evento è stato aperto dal Presidente del Coni Gian Nicola Montalbano. «È con particolare entusiasmo che voglio inaugurare la nuova stagione dei Giochi della Gioventù. La storica manifestazione, lanciata nel 1968 da Giulio Onesti, ha rappresentato per anni l’evento più coinvolgente d'Italia, avvicinando alla pratica sportiva intere generazioni, e scoprendo grandi talenti,» ha commentato il Presidente Montalbano. «Partendo dalla filosofia della partecipazione  collettiva e paritaria, in nome del “Tutti protagonisti, nessuno escluso!”, che è lo slogan del progetto, sono certo che i ragazzi coinvolti scopriranno un nuovo modo di  vivere lo sport e l’interazione con gli altri. Mi preme molto sottolineare che crediamo fermamente che sia proprio questo il principio fondamentalmente innovatore di questa riedizione dei Giochi, che si inseriscono quindi a pieno titolo nell’attività di divulgazione della pratica sportiva portata avanti dal Coni di Sassari, per raggiungere un pubblico che prevediamo essere sempre più vasto. Partecipare, divertirsi, stare insieme giocando in modo attivo: non c’è un modo migliore per crescere i nostri giovani, educandoli alla vita e al rispetto per se stessi e per gli altri».

L’Assessore Comunale allo Sport Antonietta Duce ha espresso la sua soddisfazione per il costante rapporto di proficua collaborazione tra il Comune di Sassari e il Coni. «In particolare in questi ultimi due anni, abbiamo avviato una collaborazione molto utile, che penso che andrà avanti ancora meglio,» ha detto la Professoressa Duce. «Le nostre iniziative, tra cui ricordiamo il progetto per gli impianti sportivi e quello per la lotta all’obesità, s’inquadrano in ciò che il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dello Sport stanno portando avanti. Ricordiamo che per quanto riguarda la scuola il Coni è attivissimo in ogni fascia di età: coi Giochi Sportivi Studenteschi, per le scuole medie inferiori e superiori; col progetto “Il Coni va a scuola”, per le scuole primarie; e adesso, con l’importantissimo rilancio dei Giochi della Gioventù per le scuole medie inferiori. Tutto ciò dovrà comporsi in un quadro unitario per il sostegno dello sport nelle scuole, in linea con quanto contemplato dalla L.R. 17/99, in tutto il territorio del Comune e della Provincia».

L’esistenza del prezioso dialogo tra Coni e istituzioni comunali e provinciali è stato rimarcato anche dall’Assessore Provinciale allo Sport Marco Di Gangi. «Al centro di tutto il nostro lavoro c’è l’interesse della collettività, per far diventare l’attività sportiva sia un incentivo alla tutela sanitaria e al corretto stile di vita, che un valore formativo capace di sviluppare tra i nostri giovani delle relazioni corrette,» ha spiegato il Professor Di Gangi. «In tempi di bullismo, il modo distorto d’interpretare le relazioni interpersonali è un allarme che non possiamo sottovalutare. Anche in questa prospettiva, il Consiglio Provinciale ha di recente approvato la costituzione della Consulta Provinciale dello Sport, partendo dalla necessità di definire strategie comuni tra Provincia, Comuni, Coni ed enti per rendere l’attività sportiva un punto di riferimento per la vita dei nostri cittadini. La valenza educativa che promuoviamo sarà il filo rosso che guiderà i Giochi della Gioventù, ed è perciò molto importante aver ripreso questa tradizione».

Il Vicepresidente del Coni Giampaolo Galleri ha spiegato il meccanismo di svolgimento dei Giochi, partendo dalla differenza con i Giochi Sportivi Studenteschi, che, come da tradizione, premiano l’eccellenza nella varie discipline. «Sono certo che la formula nuova e coinvolgente dei Giochi della Gioventù appassionerà i ragazzi, stimolando in loro curiosità e senso di appartenenza alla classe. Il Coni sta puntando molto sui Giochi, mettendo a disposizione palloni, magliette e altra attrezzatura per i partecipanti. La risposta delle scuole è stata oltremodo positiva, tanto che ci siamo ritrovati a dover soddisfare le richieste di 31 prime classi, 30 seconde, e 21 terze distribuite nella provincia di Sassari e nella Provincia di Olbia Tempio. E ancora più numerose si annunciano le adesioni per il 2008». Il contenuto tecnico del progetto verrà illustrato il 30 aprile ai docenti di educazione fisica, mentre la Festa finale dei Giochi della Gioventù si terrà il 30 maggio presso lo Stadio dei Pini.

 
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