Mercoledì 08 agosto alle ore 16 presso l’Anfiteatro di Cagliari si è riunita la Commissione Regionale Sport, con l’Assessore Regionale Maria Antonietta Mongiu. Il Presidente del Coni Comitato Provinciale di Sassari Gian Nicola Montalbano ha partecipato assieme agli altri tre Presidenti Coni delle province di Nuoro, Oristano e Cagliari, e al Presidente del Comitato Regionale Coni Gianfranco Fara. Era presente anche l’Assessore allo Sport della Provincia di Sassari Marco Di Gangi.
I rappresentanti dello sport sardo hanno espresso il loro gradimento per il Piano per il trienno 2007-2009 che è stato elaborato e proposto dalla Regione, piano che dovrà essere approvato dalla Giunta entro agosto, per poi passare all’esame del Consiglio, con l’impegno di rendere al più presto disponibili i fondi della legge 17, necessari alle società per poter programmare l’attività prima dell’avvio dei campionati.
Lo sport sardo riparte dalle linee guida tracciate nella terza conferenza regionale svolta a Nuoro nel maggio del 2006, e da un’importante dotazione di euro: i 21 millioni da dividere in parti uguali per la realizzazione dei nuovi palasport previsti a Cagliari, Nuoro e Oristano («Si è tenuto conto delle carenze nell’impiantistica e del bacino d’utenza crescente nei tre capoluoghi», fanno sapere dalla Regione) e dai poco più di 25 milioni che sono destinati a dilettanti, tutela sanitaria, enti, scuola, e in generale allo svolgimento e allo sviluppo dell’attività sportiva in Sardegna.
Il nuovo piano triennale da 25 milioni e 250.000 euro ne destina 4 alle nuove province, «evitando la frammentazione e ricercando la concertazione». I rappresentanti del Coni e i rappresentanti di Comuni e Province hanno approvato l’indirizzo del documento presentato dal nuovo assessore Maria Antonietta Mongiu. In particolare il Coni ha applaudito «gli interventi migliorativi suggeriti dalla Conferenza sullo sport di Nuoro», e registrato «le nuove disponibilità a favore dell’attività giovanile, in particolare dei Giochi delle Isole e degli Studenteschi, oltre alla nascita della Scuola regionale dello Sport.
L’assessore Mongiu si è inoltre soffermata sul persistere di alcuni problemi nella realtà sportiva regionale, riferendosi alla necessità di una maggiore sensibilità nei confronti dell’impiantistica. «Non è pensabile» ha detto «che le strutture scolastiche di alcune città non siano fruibili per i cittadini che intendano svolgere attività amatoriale o agonistica: è uno spreco che non possiamo permetterci». Infine, l’assessore ha rivolto a tutto il mondo dello sport sardo un invito «per individuare, insieme alla Regione, i fondi da dislocare nei singoli eventi e nelle varie discipline, possibilmente studiando un calendario che eviti la sovrapposizione di manifestazioni internazionali, contenendo gli sprechi e eliminando i privilegi. Accetto ogni suggerimento, senza preconcetti».
Soddisfatto il Presidente Montalbano. «Il piano triennale ci sembra soddisfacente, e particolarmente attento ad un’equa gestione del denaro pubblico» commenta. «Riguardo all’impiantistica, la nostra provincia è all’avanguardia avendo già messo in opera nella città di Sassari grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale e provinciale il progetto ideato dal Coni per una distribuzione ottimale degli spazi sportivi. Abbiamo lavorato molto in questo senso e nella stagione 2007/08 raccoglieremo i primi frutti di un piano che progressivamente, questo è l’obiettivo, andrà a coinvolgere altri comuni del territorio».
| < Prec. | Succ. > |
|---|





