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MOVIMENTO E` VITA
In attesa di risorse da Cagliari, tra Provincia e Coni di Sassari scoppia la pace

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e il presidente provinciale del Coni, Gian Nicola Montalbano, hanno avuto modo, nel corso di un incontro all’insegna della collaborazione e della chiarezza, di spiegare le rispettive posizioni rispetto a quel che succede a causa della mancata erogazione dei finanziamenti regionali allo sport. Il pericolo di un contrasto e di una plateale forma di protesta sembra scongiurato, almeno per ora, dalle garanzie fornite dal presidente dell’amministrazione provinciale. «Nessuno vuole usare i soldi del fondo unico per altri settori, svantaggiando così lo sport locale e rischiando di metterlo in ginocchio. Semplicemente, abbiamo avviato una battaglia nei confronti della Regione, che col fondo indistinto non ci assicura la dovuta copertura per tutte le competenze amministrative che intende trasferirci, e vogliamo provare a portarla fino in fondo. Chiediamo solo un po’ di pazienza, ma i soldi per lo sport arriveranno». Questa, in soldoni, la posizione di Alessandra Giudici. «Una garanzia fondamentale, perché le voci su un possibile ricorso al fondo unico per spese che interessano altri settori aveva fatto crescere l’allarme e indotto a pensare che non si potesse attendere oltre», la replica di Gian Nicola Montalbano, secondo il quale «bisogna accelerare per tradurre le parole in fatti, spero che presto la Provincia possa raccogliere l’sos lanciato dallo sport dilettantistico locale».

Da un lato l’impegno di Alessandra Giudici. «Non vogliamo ammazzare lo sport, ma avere da Cagliari le risorse che servono per assicurare a tutti i settori il sostegno che aspettano». Dall’altro l’apertura di Gian Nicola Montalbano. «Ora abbiamo un quadro chiaro e completo e garanzie precise, mi attendo che vengano rispettate». Da entrambe le parti la speranza, condivisa e ritenuta da tutti come unica via d’uscita, che si risolva presto lo scontro tra Regione e Provincia sull’attuazione della legge che trasferisce a Sassari nuove competenze. È un problema più della Provincia che del Coni, evidentemente, ma per i vertici territoriali del comitato olimpico ora rappresenta una spiegazione a quel che succede, e non una scusa. Merito del faccia a faccia chiarificatore tra presidente della Provincia di Sassari e presidente provinciale del Coni. Alessandra Giudici e Gian Nicola Montalbano scelgono il confronto per uscire dall’empasse dei giorni scorsi e riprendono a collaborare per l’interesse dello sport dilettantistico locale.

I problemi restano. E in piazza d’Italia c’è chi farebbe quello scatto in avanti chiesto dal Coni, correndo più di un rischio pur di stoppare il malumore per i mancanti finanziamenti allo sport: una delle competenze che la Regione vuole “passare” alla Provincia. Ma sulla questione una posizione è stata presa già da tempo, in maniera pubblica, ufficiale e in accordo con le altre Province sarde. «Indietro non si torna, se accontentiamo lo sport o la cultura, per fare due esempi, restiamo scoperti su altri settori», dice l’assessore Pinuccio Vacca, che segue di persona la partita. «Se non andiamo avanti decisi favoriamo Cagliari, che vuole imporci nuove competenze senza garanzie sulle risorse finanziarie, umane e strumentali». Qualcuno la sfida con la Regione la eviterebbe, «ma è la sola possibilità di far rispettare le nostre istanze – aggiunge Vacca – se n’è resa conto anche l’Unione delle Province, che ha deciso di seguirci in questa battaglia».

Il Coni, da par suo, incassa la promessa più con fiducia che con soddisfazione. Quella arriverà coi soldi. Ma almeno «ora sappiamo, perché ce l’ha detto il presidente, che non si investiranno su altri settori le risorse del fondo unico trasferito dalla Regione alla Provincia – spiega Montalbano – bene, perché era stata proprio quella notizia ad allarmare il mondo dello sport, cui spetta una parte di quel fondo». E invece «la garanzia che non saremo trascurati in favore di altri, e che fino alla fine del confronto con Cagliari quei soldi non saranno messi neanche a bilancio, ci induce ad avere ancora un po’ di pazienza». Non troppa, però. «Per ora bastano le garanzie – conclude Montalbano – ma speriamo che la Provincia sia presto in grado di rispondere all’sos lanciato dallo sport locale».

 
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