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MOVIMENTO E` VITA

La ribalta di Porto Torres non è mai avara di successi sportivi e se alla fine del 2009 ha festeggiato i suoi campioni del pugilato in una memorabile serata, ha aperto questo nuovo anno con la premiazioni di altri suoi emeriti atleti, che si sono distinti nel campo dell'atletica leggera. Il Presidente dell'Atletica Porto Torres Nicolino Bisaglia ha voluto infatti premiare con una cerimonia che si è tenuta il 12 gennaio la folta pattuglia dei suoi campioni che nell'arco del 2009 hanno fatto man bassa di titoli regionali, ben diciannove nella categoria femminile e significativi undici in quella maschile, a cui si sono aggiunti due allori sempre regionali ai societari. Alla presenza del sindaco Luciano Mura, dell’assessore allo Sport Costantino Ligas, del presidente del Coni provinciale Gian Nicola Montalbano, del presidente regionale Fidal Sergio Lai e del collega provinciale Enrico Pinna, il tecnico Genesio Serra ha chiamato ad uno ad uno i campioni regionali perchè ciascuno ricevesse una meritata standing ovation. Fra le donne le decorate sono state le marciatrici Erica Razzu e Greta Serra, la mezzofondista Federica Lai, la saltatrice in alto Lucrezia Pintus, Francesca Gasbarra (80 ostacoli, salto in lungo), le fondiste Manuela Crobu (argento ai Giochi mondiali delle Isole e bronzo ai tricolori individuali), Chiara Borra, Graziella Mossa, Giuseppina Pes. Nel settore maschile il saltatore Fabio Derudas, l’ostacolista Riccardo Canu (100 e 300), i fondisti Nicola Muntone, Michele Mascia, Giovanni Pintus, Antonio Satta Giannichedda e Antonio Onida, nonché Adriano Pintadu, campione sardo di salto in alto, che vanta un quinto posto ai tricolori di Rieti con un personale di 1 e 99. Visibilmente soddisfatto il Presidente del Coni provinciale Gian Nicola Montalbano ha così commentato: “E' con orgoglio che ogni volta vengo a festeggiare a Porto Torres i successi di tanti giovani atleti. Questa città è diventata ormai l'emblema di tutto quello che io personalmente e tutto il Coni con me pensiamo dello sport: una fucina di giovani leve, cercate fin dai primi anni di scuola e sostenute nei loro sacrifici e nel loro costante impegno fino a raggiungere i traguardi più gratificanti e prestigiosi. Un ringraziamento particolare dunque a tecnici e dirigenti ed un plauso caloroso a questi giovani, valenti atleti.”

 

 
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