Il pomeriggio di sabato 27 marzo il campetto di calcio all’interno del carcere di San Sebastiano ospiterà l’iniziativa benefica “Un sorriso per la vita”, organizzata a favore dell’Opera Gesù Nazareno di Sassari (meglio conosciuta come Ge.Na) dal Comitato Provinciale MSP Italia guidato da Francesco Corgiolu. L'evento, un triangolare di calcio amichevole e aperta al pubblico, è la fase spettacolare e finale di un progetto portato avanti nei giorni scorsi attraverso una lotteria, che ha già visto volatilizzarsi seimila biglietti, e grazie alla quale è stato possibile acquistare un nuovo forno per il laboratorio della ceramica da donare alla Ge.Na Onlus, associazione sassarese che svolge attività con ragazzi diversamente abili. E proprio la giornata di sabato vedrà la consegna ufficiale del forno, precisamente a mezzogiorno, nella struttura Ge.Na di Valle Gardona.
L'iniziativa è stata presentata giovedì 25 marzo nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia. Ad illustrare i dettagli dell'evento insieme a Francesco Corgiolu c'erano Teresa Mascolo, direttrice della casa circondariale di San Sebastiano, Michele Marras, responsabile della Ge.Na, l’Assessore Provinciale allo Sport Roberto Desini, e il Presidente del Coni Comitato Provinciale di Sassari Gian Nicola Montalbano, che ha sottolineato l’importanza di “coinvolgere due realtà delicate, come il carcere e la Ge.Na”.
A sfidarsi sul campetto di San Sebastiano saranno i detenuti, i ragazzi della Ge.Na e la rappresentativa Msp. L'ospitalità della casa circondariale, grazie a Teresa Mascolo, è altamente simbolica, poiché rappresenta il coinvolgimento di persone di solito dimenticate: un destino, questo, che accomuna fatalmente i detenuti e le persone diversamente abili. Soddisfazione da parte dell'MSP che assicura agli spettatori momenti davvero emozionanti.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





