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MOVIMENTO E` VITA

Si comunica che, il Coni Sardegna è stato inserito nel più importante database mondiale delle ricerche scientifiche internazionali grazie alla “conferma di pubblicazione” di due delle più prestigiose Riviste Internazionali di Ricerca Scientifica applicata allo sport:

“Sports Biomechanics” (editore l’Università di Edimburgo -UK), rivista specializzata in biomeccanica applicata allo sport.

“Isokinetic and Exercise Science” (editore l’Università Tel Aviv,Israele), rivista specializzata in movimento e sport con finalità di tipo clinico

 

1) Ricerca pubblicata su Sports Biomechanics

“Does sensorimotor training improve the static balance of young volleyball players?”

Massimiliano Pau1, Andrea Loi2, Maria Cristina Pezzotta2

Università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Ingegneria,

Scuola Regionale dello Sport Sardegna, Italian Regional Olympic Committee (CONI)

Breve sintesi della ricerca: lo studio ha analizzato l'efficacia di un protocollo di training propriocettivo (effettuato mediante esercitazioni con e senza tavoletta oscillante ed uso della palla) in termini di parametri di equilibrio statico (in stazione eretta bi e monopodalica) su un gruppo di 13 pallavoliste under 14, nei confronti di un gruppo di controllo di uguali caratteristiche antropometriche che ha svolto regolari sessioni di allenamento senza protocollo di balance training. Le misure sono state effettuate con una pedana baropodometrica

Ipotesi di base: in eta' pre-puberale (fino ai 15-16 anni) il sistema posturale e' ancora in fase di evoluzione. Una sua appropriata stimolazione dovrebbe poter consentire di migliorare le caratteristiche di equilibrio statico e dinamico, caratteristiche che risultano essere fondamentali in molti sport

Risultati: si e' osservata una diminuita dipendenza dell'equilibrio dall'input visivo e prestazioni migliorate in stazione monopodalica sull'arto non-dominante

Effetti sull’allenamento: un allenamento specifico sulla propriocezione, con il protocollo validato dalla ricerca, può dare dei vantaggi agli atleti delle fasce giovanili con effetti sia sull’equilibrio statico che dinamico. Evidenti gli effetti sulla biomeccanica del movimento.

2) Ricerca pubblicata su Isokinetic and Exercise Science

“The functional evaluation of lower limbs symmetry in a group of young elite judo and wrestling athletes”

Fulvio Stradijot1, Gian Mario Pittorru2, Marco Pinna2

Area 3 – A Human Motion Lab; - SP 55 Porto Conte/Capo Caccia, Km 8.400 Loc.Tramariglio,

07041 – Alghero (SS), Italy

Scuola Regionale dello Sport Sardegna, Italian Regional Olympic Committee (CONI)

Breve sintesi della ricerca: lo studio si riproponeva di valutare con diversi strumenti (isocinetica,test di equilibrio monopodalico su una tavoletta elettronica e analisi dei salti con un sistema dotato di sensori inerziali) un campione di giovani judoka e lottatori di elite sardi allo scopo di valutarne il livello di simmetria degli arti inferiori. Il campione era formato da 16 soggetti di età media di 15.4 anni con dominanza destra, inviati con criteri di casualità dalla Federazione Regionale.

Ipotesi di base: l’ analisi è stata condotta per valutare se queste discipline creano una situazione di asimmetria tra gli arti inferiori, potenziale causa di un incremento del rischio di infortuni.

Risultati: è stata riscontrata una sostanziale simmetria in tutti i parametri, ad esclusione del picco di forza degli estensori del ginocchio, nel test isocinetico. Tale situazione è abbastanza antitetica a quella emersa in precedenti lavori su judoka di elite adulti, dove si erano evidenziati valori migliori nell’ arto dominante. Essendo la dominanza un fattore comune, si può ipotizzare che la simmetria nei giovani atleti, sia legata al fatto che non si siano ancora allenati abbastanza nella loro carriera da presentare una dominanza legata alla specificità dello sport praticato.

Effetti sull’allenamento: poichè l’ asimmetria degli arti inferiori viene considerata come possibile causa incidente nell’ aumento di infortuni, allenatori e preparatori fisici, possono considerare di mantenere con le opportune strategie di intervento, un equilibrio tra i due arti anche negli atleti adulti.

Con l’occasione inviamo le più calorose congratulazioni all’Ing.Massimiliano Pau, al Dott.Fulvio Stradijot ed ai nostri Ricercatori Coni Sardegna, il Dott.Andrea Loi e la Dott.ssa Maria Cristina Pezzotta ed i Proff.ri Gian Mario Pittorru e Marco Pinna che hanno curato il protocollo di allenamento e contribuito attivamente a questo risultato.

In questo momento sono ancora in fase di “revisione scientifica” le ricerche del Laboratorio dello Sport 2010 presentate da Antonio Crisafulli, Filippo Tocco e Johnny Padulo,contiamo di avere nel futuro ulteriori soddisfazioni a conferma della qualità dei lavori che sono stati eseguiti.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 15 Luglio 2011 10:29)

 
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