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MOVIMENTO E` VITA
Attivato dalla scuola media n° 3 il progetto "Nuoto è benessere" di cui gli alunni hanno dato dimostrazione sabato 22 febbraio nella piscina di Lu Fangazzu

Una dimostrazione delle capacità acquisite, certo, ma è stata sopratutto una festa il saggio dei centocinquanta alunni della scuola media numero 3 di Sassari svoltosi nella mattinata di sabato 23 febbraio nella piscina coperta di Lu Fangazzu, nell’ambito del progetto “Nuoto è benessere”, organizzato dalla scuola in collaborazione con la società Sport Full Time.  L’iniziativa, finanziata dal Comune di Sassari, ha riscosso un ottimo successo. Obiettivo insegnare a nuotare ai bambini, perché vivendo su un’isola è fondamentale sapersela cavare in acqua, ma anche far praticare loro lo sport e farli socializzare, contrastare la disaffezione allo studio, promuovere il benessere psicofisico e contrastare disagio giovanile e dispersione scolastica. Questi gli intenti illustrati dalla dirigente Marianna Galisai. I ragazzi, seguiti dalla professoressa Carla Puligheddu, di fronte agli spalti gremiti hanno dato dimostrazione di quanto appreso finora, e fra loro è stata selezionata la rappresentativa d’istituto che il 15 marzo parteciperà ai campionati studenteschi. Ma i corsi proseguiranno fino a maggio, con lezioni settimanali.

“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto” ha detto l’assessore comunale alla Pubblica istruzione e allo Sport Antonietta Duce ”e dopo la scuola media numero 3 altre, la 12 e la 10, hanno colto l’opportunità presentando progetti simili a questo”.

Il Coni Comitato Provinciale di Sassari ha tenuto a battesimo la manifestazione con il rappresentante degli atleti Marco Ticca. “Far fare sport ai bambini è importante” ha dichiarato Ticca ”anche per combattere certe cattive abitudini, per esempio alimentari, dei nostri ragazzi”. Soddisfatto il Presidente Gian Nicola Montalbano. “Spero che il numero degli appassionati di nuoto possa crescere ancora” ha auspicato il Presidente. “Progetti come questo vanno sostenuti e incoraggiati, ma soprattutto estesi ad altre realtà allargando al massimo la fascia di chi ha accesso all’acqua”.

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 26 Febbraio 2008 13:13)

 
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