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MOVIMENTO E` VITA
Inaugurato con un match di pugilato il progetto Zebra Crossing per dare un nuovo volto alla Facoltà di Lettere e Filosofia di via Zanfarino

Il Coni Comitato Provinciale di Sassari ha dato vita ad un’inedita collaborazione col mondo dell’arte inscenando una performance di forte impatto in occasione dell’inaugurazione del progetto Zebra Crossing, destinato a riqualificare dal punto di vista estetico gli ambienti della Facoltà di Lettere e Filosofia di via Zanfarino e dell’altra sede della facoltà in piazza Conte di Moriana. Fino al 30 aprile, il progetto, organizzato con l’Accademia di Belle Arti, vedrà undici artisti intervenire a turno nei locali dei due edifici. Il titolo rinvia alle strisce pedonali che collegano la facoltà di Lettere all’Accademia, sua dirimpettaia in via Duca degli Abruzzi: un passaggio finora attraversato raramente, ma che in futuro, ci si augura, dovrebbe diventare simbolo di una collaborazione tra le due istituzioni di cui Zebra Crossing costituisce la prima tappa.  Curato da Giuliana Altea e Pinuccia Marras, il progetto è sostenuto dall’Ersu e dal Comune di Sassari, ma a renderlo possibile è stata la generosità degli artisti, che hanno concesso le loro opere a costo zero. 

A inaugurare Zebra Crossing giovedì 28 febbraio è stato Leonardo Boscani, che ha rimodellato lo spazio dell’atrio di via Zanfarino, finora un ambiente sciatto e caotico, occupato da bacheche, segnaletica varia e poster affissi casualmente. Lavorando insieme a un gruppo di studenti, Boscani ha rivestito interamente i muri con un wallpaper che ingloba anche le insegne della segreteria e del centro informazioni, e su cui appaiono le immagini fotografiche anni Cinquanta tipiche del suo lavoro. 

L’incontro con Boscani ha incluso, a titolo di bonus non annunciato, una performance tenuta nell’atrio, in cui fondamentale è stato l’apporto del Coni Comitato Provinciale di Sassari. Su un grande tappeto in pvc con le immagini di un incontro di boxe circondato da simboli politici, si è tenuto infatti un vero match tra due pugili professionisti, il massimo leggero Salvatore Erittu (fresco vincitore della Coppa Italia) e il welter Pierluigi Zara, arbitrati dal tecnico (e delegato provinciale della FPI) Alberto Mura. In quello che si potrebbe definire un ready-made ideologico-sportivo, giovedì i due atleti si sono battuti alla luce di un proiettore che stampava sui loro corpi immagini di folle messe in moto dalle più varie convinzioni (processioni religiose, cortei politici, parate militari). Il tutto sotto lo sguardo attento di una folla di studenti, professori e curiosi. 

“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto” commenta il Presidente del Coni Gian Nicola Montalbano. “Questa interazione tra sport e arte non può che portare nuovi stimoli ad entrambi i campi. Spero che la collaborazione andrà avanti felicemente anche in altre occasioni. Certamente, lo sport provinciale ha avuto una bella vetrina per essere protagonista”.

 
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