Giovedì 19 giugno il MAN di Nuoro ha inaugurato la nuova mostra «Mondo e terra», «apertura e chiusura, pur opposti in un conflitto essenziale, non sono però mai separabili», rassegna internazionale organizzata in collaborazione con il Frac, Fondo regionale d’arte contemporanea della Corsica. Cinquanta gli artisti in esposizione, quattordici i Paesi di provenienza, dalla Francia alla Thaillandia, dal Canada alla Corea. Ad aprire la rassegna, l’artista sassarese Leonardo Boscani, che ha schierato sul tappeto di gara sei campioni di lotta greco-romana, per una performance intitolata “Oracoli”: ed ecco che lo sport come cultura estetica di stampo classico diventa forma di arte moderna.
Per rendere possibile tutto questo, Leonardo Boscani si è avvalso della collaborazione fondamentale assicurata dal Presidente del Coni Comitato Provinciale di Sassari Gian Nicola Montalbano, che ha potuto contare sul supporto di Vincenzo Piroddu, presidente della Polisportiva Athlon di Sassari e vicepresidente del Comitato regionale Sardegna, settore lotta, della Federazione italiana Fijlkam. “Abbiamo deciso di coinvolgere i lottatori sassaresi, espressione di una solida tradizione locale” ha spiegato il Presidente del Coni Comitato Provinciale di Sassari Gian Nicola Montalbao. “Per l’occasione sono scesi in campo sei giovani campioni delle tre categorie di lotta greco-romana, 60 chilogrammi, 74 chili e 84 chili, regolarmente arbitrati secondo le norme ufficiali della lotta olimpica. Non è la prima volta che collaboriamo con l’artista Leonardo Boscani, e devo dire che interagire col mondo dell’arte è un’esperienza di indubbio valore e fascino, che spero potremo ancora vivere. I miei complimenti a Boscani per questo suggestivo spettacolo”.
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Ultimo aggiornamento (Domenica 22 Giugno 2008 12:58)





