Si è svolta la conferenza stampa di chiusura primo semestre 2008 mediante la quale il Presidente Gian Nicola Montalbano condivide con il pubblico l'attività del Comitato
Il Coni Comitato Provinciale di Sassari ha chiuso il primo semestre del 2008 presentando l'attività svolta nel corso di un incontro che ha avuto luogo lunedì 7 luglio presso l'Hotel Carlo Felice alla presenza degli organi di stampa. Il Presidente Gian Nicola Montalbano, infatti, ha voluto offrire il consueto riepilogo dei mesi trascorsi facendo un bilancio di metà anno.
“Come da tradizione” spiega il Presidente, “chiudiamo il primo semestre condividendo con il pubblico quanto è stato fatto per lo sport territoriale dal nostro Comitato, e anticipando i programmi di imminente realizzazione”.
Il primo semestre 2008 è stato caratterizzato dal peculiare mix che caratterizza l'attività del Comitato sotto la guida di Montalbano: ossia, gli eventi e i progetti messi in atto all'insegna del dialogo con le istituzioni. In questa prospettiva, l'anno è stato aperto da un primo fondamentale incontro con i vertici del Coni nazionale in cui è stata discussa la programmazione 2008. Frequenti, poi, i rapporti con l'amministrazione regionale, provinciale e comunale. “Faccio parte del Comitato Regionale Sport” sottolinea il Presidente Montalbano. “Nei giorni scorsi l'Assessore Mongiu ci ha voluto incontrare per illustrarci il piano annuale”. Vicepresidente della Consulta Provinciale dello Sport, Montalbano ha instaurato in questi mesi con il neoassessore Roberto Desini un ricco dialogo, che dopo il successo delle Giornate Provinciali dello Sport, nate dalla simbiosi tra Coni e Provincia, si concretizzerà a breve con l'ambizioso progetto “Vademecum dello Sport”, il cui obiettivo è censire la realtà sportiva territoriale in termini di discipline, praticanti e impianti. Consolidato è inoltre il rapporto col Comune di Sassari. “Stiamo per partire con il Progetto Impianti 2008/09” anticipa il Presidente. “Segno che la nostra proposta ha sortito un effettivo miglioramento nella gestione delle risorse strutturali locali”.
I progetti realizzati negli ultimi mesi sono tutti caratterizzati dall'obiettivo di promuovere lo sport portandolo nelle piazze, nelle scuole, con una formula itinerante che ha permesso ai ragazzi di tutta la provincia di venire a contatto con le discipline meno conosciute. Un primo assaggio è stata la Giornata Nazionale dello Sport Senza Frontiere, che ha trasformato Piazza d'Italia in un campo da badminton sul quale si sono incontrati studenti italiani e stranieri per sfidare simbolicamente le discriminazioni razziali. Dal 2 maggio, poi, sono partite le Giornate Provinciali dello Sport, che hanno chiamato a raccolta i giovanissimi dalla scuola dell'infanzia alle scuole secondarie di secondo grado, coinvolgendoli in un percorso fatto di esibizioni ma soprattutto prove libere degli sport praticati nella provincia, sia di squadra (badminton, volley, basket, calcio, baseball) che individuali (tennis, tiro con l'arco, pattinaggio, golf, danza, arti marziali, bocce).
I progetti sono stati sostenuti da alcune imprese che hanno supportato il Comitato con un contributo decisivo per la realizzazione degli obiettivi prefissati. "Per la messa in opera delle nostre idee abbiamo potuto contare su quattro aziende che hanno riconosciuto il lavoro svolto dal Comitato come particolarmente meritevole di attenzione e considerazione" conferma il Presidente Montalbano. "Mi riferisco a Axa Assicurazioni, Coapla, Endesa, La Nuova Sardegna, che ringrazio, rigorosamente in ordine alfabetico. Sono particolarmente orgoglioso che il Comitato possa ricevere il supporto necessario per diffondere in maniera più incisiva le proprie idee, in modo che lo sport abbia una maggiore visibilità in tutto il territorio".
Non soltanto imprenditori privati, tuttavia: se essi, infatti, hanno contribuito concretamente all'attuazione dei programmi Coni, non va dimenticata la proficua collaborazione del Comitato con l'Università degli Studi di Sassari in termini di pianificazione e messa in opera di progetti di ricerca particolarmente innovativi, come quello ai sensi dell'art. 40 della L.R. 17/99, per uno studio sulle cause dell'obesità giovanile, realizzato col supporto della Fondazione Banco di Sardegna, e che proprio in questi ultimi mesi ha visto la seconda decisiva fase di lavoro.
"Pubblico e privato insieme, insomma", ha concluso il Presidente Montalbano, "nel comune interesse di offrire un sport qualitativamente migliore ai cittadini della nostra Provincia. E mi auguro che il cammino intrapreso si faccia sempre più agevole e frequentato".
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