Domenica 5 luglio è stato inaugurato ad Alghero, nella zona sportiva di Maria Pia, di fronte alla pista di atletica, il «diamante» per la squadra di baseball locale delle Tigri, guidate da Salvatore Cherchi: un autentico gioiellino in erbetta e terra rossa, una struttura moderna con tanto di impianto di irrigazione a scomparsa e bull-pen (tunnel di riscaldamento per lanciatori e battitori) in sintetico, dog-out (le panchine) infossati come in Usa, tribune con 100 posti. Il Comune di Alghero ha messo a disposizione l’area e ha provveduto alla recinzione, al resto ci ha pensato il club, che in cambio di pubblicità è riuscito a ottenere la collaborazione di diverse ditte del territorio, amiche storiche del baseball, come Gierrea Materiali edili, Officina Bernardi, Eredi Demontis, Fratelli Dessole, Novaco, Floricoltura Dimarco.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta in occasione della finale sarda ragazzi vinta dal Sassari Baseball sull’Iglesias. Il nuovo campo è stato benedetto da don Potito, e il taglio del nastro effettuato dall’assessore allo Sport Becciu. Soddisfazione da parte del Presidente del Coni Comitato Provinciale di Sassari Gian Nicola Montalbano, presente alla cerimonia, al quale Salvatore Cherchi ha indirizzato un sentito ringraziamento per il sostegno dimostrato.
Entusiasmo e commozione per le Tigri che dopo 14 anni hanno coronato il loro sogno di avere un campo professionale dove poter mandare avanti un'attività che in città vanta una nicchia di grandi appassionati: tanto è vero che insieme ai dirigenti Nunzio Floris, Gino Masu, Gianfranco Rosato, Giorgio Gadoni e Mario Meloni si sono attivati tanti genitori per dare un futuro al baseball catalano. Che ora può tornare a ruggire.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





