C'è un pezzo di Sardegna che ama le sfide impossibili che si giocano in zone ad alto rischio politico oltre che naturalistico. E che sono prerogativa di un personaggio straordinaio, ribattezzato l'"uomo dei deserti". Si tratta di un uomo, infatti, che sfida i deserti a piedi, lanciato alla conquista dei luoghi più inospitali del pianeta, per portare avanti vere e proprie “Maratone di pace”: non sceglie deserti qualsiasi, ma quelli collocati in zone ad alto rischio, in zone di guerra. La sua infatti non è solo una missione sportiva, ma innanzitutto una missione di pace e di amore che sfida soldati, terroristi, armi per consegnare un messaggio di serenità e di speranza. Si chiama Max Calderan, un veneto di Portogruaro, che ha abbandonato il suo posto di manager di industria farmaceutica per abbracciare la sua fede umanitaria. Di ritorno dalla sua ultima impresa, l'attraversamento dell'infernale deserto Sabatain nello Yemen, è stato accolto nei giorni scorsi dall'amministrazione comunale di Olbia, da dove ha proclamato con forza il suo credo di marciatore-ambasciatore: ”Non aspettiamo alla finestra, chiediamoci sempre cosa possiamo fare per migliorare il mondo in cui viviamo.” Anche un pezzo importante di Sardegna, fa parte del suo staff: si tratta dell'associazione “Respira”, centro di divulgazione delle discipline olistiche, di cui fa parte una giovane e coraggiosa donna sassarese, Patrizia Cossu, che era con Max e sua moglie Krista Corso in qualità di naturopata proprio nello Yemen. Gli amministratori olbiesi hanno accolto con calore nel paradiso delle vacanze l'uomo dei deserti che predica il distacco, la riflessione e l'attenzione sulle più grandi tragedie umane. Ed anche il Coni ha espresso il suo pieno sostegno affidandosi alla voce del vice presidente Marco Ticca: “Per combattere i mille nemici dello sport, c'è bisogno di eroi come Max Calderan. Uomini semplici, puliti, coraggiosi, capaci di incarnare i valori più nobili dell'uomo e dello sport.” Uomini che denunciano a piedi, in silenzio, nel deserto.
| < Prec. | Succ. > |
|---|





