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MOVIMENTO E` VITA
La storica gara di velocità in salita sta per diventare tappa del campionato nazionale. Intanto scalda i motori con i migliori piloti e le migliori vetture del circuito

L’edizione 2009 sarà la 53° della storica corsa Alghero-Scala Piccada, che si appresta a riavere le titolarità di campionato italiano. Sono presenti quest'anno tutti i migliori piloti nazionali e le migliori vetture in circolazione. La gara di velocità in salita, organizzata dall’Aci di Sassari in collaborazione con il comune di Alghero e il patrocinio della Provincia e della Regione, valida come prova del Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord-Sud, è stata presentata mercoledì 23 settembre nella sede del Comune, alla presenza dei dirigenti dell’Automobil Club e dei rappresentanti civili e sportivi: a cominciare dal presidente dell’Aci Stefano Mario Mundula, il vicesindaco di Alghero, Mario Conoci, l’assessore provinciale allo Sport, Roberto Desini, e il presidente del Coni Provinciale, Gian Nicola Montalbano. Tutti sono stati concordi nel riconoscere l’alto valore di questa manifestazione. La gara è in programma per questo fine settimana con le verifiche tecnico-sportive a partire da venerdì 25, le prove ufficiali sabato 26 e la gara domenica 27. Anche quest'anno la direzione è stata affidata a Mario Ruggiu, premiato la scorsa estate dal Presidente Gian Nicola Montalbano in occasione del Grand Gala dello Sport e della Tv di Alghero, per la storica e gloriosa carriera nell'automobilismo locale. Oltre 70 gli iscritti, con ben 20 sport prototipi tra cui spiccano le due Osella Pa 30 di Baldi e Camarlonghi, le tre Formula3000 Lola di Cinelli, Lasia e Satta, Omar Magliona con l’Osella, Ignazio Sechi con l’Osella, Sergio Farris con la Gloria come Marco Canu, Gianclaudio Dessì (Osella), Auro Siddi con la Lucchini, Giancarlo Nonnis e tanti altri.

L'Alghero-Scala Piccada è una preziosa risorsa del territorio, che tutti noi c'impegniamo a promuovere” ha commentato in conferenza stampa il Presidente Montalbano, “ma che si dibatte tra una congenita mancanza di risorse economiche che non le permette di decollare come evento di importanza assoluta”. Come conferma il presidente dell'Aci sassarese Mundula: “La nostra è una manifestazione di prestigio con un pubblico fantastico che ci invidiano in ogni parte d’Italia. Siamo alle soglie del riconoscimento di prova di campionato italiano e per questo c’è bisogno della collaborazione di tutti e di un maggior apporto economico degli enti pubblici interessati. Abbiamo qualche lacuna organizzativa, della quale dobbiamo assumerci la responsabilità, ma tutti dobbiamo collaborare per preservare questa importante manifestazione”. Dello stesso avviso l’assessore provinciale allo Sport, Roberto Desini, ha detto “non si può tralasciare l’importanza di questa manifestazione sportiva che appartiene alla storia del nostro territorio che bisogna preservare”. Ha concluso il Presidente Montalbano: “Nonostante la carenza di risorse sia Comune che Provincia stanno facendo tanto. L’automobilismo è una specialità che richiede grandi sacrifici economici ma noi non ci possiamo permettere di perdere la Scala Piccada”.

 
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