Prestigioso arrivo a Sassari: è approdata la trentacinquenne Tatjana Logvin (ma vuole essere chiamata Tanja), la fuoriclasse ucraina di passaporto austriaco, ora tesserata dalla Verde Vita. Questa atleta che per il suo palmares può essere considerata, come sottolinea con orgoglio il general manager Antonio Pes,una delle dieci atlete di pallamano più forti al mondo negli ultimi anni, lunedì 2 novembre è stata presentata ai giornalisti nella sede del Coni Comitato Provinciale di Sassari insieme a una sua connazionale, Iryna Uvarovska, nominata preparatore dei portieri. Quest'ultima si è prestata a fare da interprete per l’attesissima atleta «che anche se non ancora al massimo - dice il tecnico Roberto Deiana - già così è in grado di darci una grossa mano». Insomma potrebbe già scendere in campo giovedì 5 per il recupero della gara col Ferrara, vincendo il quale Sassari potrebbe trovarsi sola al comando della A1 femminile: la capolista solitaria Messana ha infatti perso col Salerno, ora in testa. «Provai già a portarla a Sassari - racconta Pes - ma col sorriso che potete vedere mi fece capire che l’Italia dal punto di vista sportivo non poteva darle ciò che cercava». Ovvero successi a cascata, tra cui tre Champions League, con due titoli di bomber. Ma promise di venirci a fine carriera «e sono qua per rispettare la parola - dice Tanja - so che il livello della pallamano italiana non è quello cui sono abituata, ma questa è una nuova sfida con la quale mi voglio misurare».
Per Tanja, sette rose dal Presidente del Coni Gian Nicola Montalbano, che ha fatto gli onori di casa: «Un gioioso benvenuto ed un augurio per il settimo scudetto». Cerimonia di presentazione ufficiale finita e l'atleta, da seria professionista, è già pronta a scendere in campo per il primo allenamento con la sua nuova squadra.
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 05 Novembre 2009 14:28)





